Raccontare ogni cosa adesso nel piccolo spazio del blog sarebbe impossibile, è successo di tutto e ovviamente tutte le sfumature dei ricordi non riuscirò mai a metterle in prosa.
Uh mamma, che esperienza. Mi sono divertita e stressata un sacco, ci siamo piegate ad orari anomali, abbiamo fatto girare i criceti nei nostri cervelli come non mai, ma alla fine si può dire che è stato un successo. Ho conosciuto persone (soprattutto ragazze) fantastiche e rivisto facce dell'università, ho riso in quantità industriali, mangiato esattamente contro i dettami della vita sana (però che buoni i dopofestival, anche se c'era ormai poco da assaggiare, e che bello il carretto dei gelati ai gusti Musicultura), imparato tante cose e sperimentato mille emozioni diverse e spesso contrastanti. I miei neuroni, già provati dalle fatiche di scrittrice, si sono districati tra pc normali, iMac, PowerBook scassati o a doppio monitor e Acer con Vista come se fossero caramelle da scartare. Ci siamo congelate, scongelate, poi congelate di nuovo, poi via nel forno della camera dell'ostello (e che tipi ci lavorano...surreale).
Poi qualcuno mi deve spiegare perchè faccio sempre amicizia con persone più giovani di me. Non ci sono più ventottenni simpatiche e alla mano, in giro? Che si sanno divertire e che amano un qualsiasi ramo della cultura? Questa cosa è pazzesca, davvero. Non fraintendete, adoro le persone che incontro e con cui riesco a stabilire un contatto vero, ma se mi fermo a riflettere non posso fare a meno di aggrottare la fronte e chiedermi come mai non ci sono ragazze della mia età nella mia rubrica. Ok, voglio sentirmi dire che sono giovane dentro e fuori, yeah.
Quel che so è che già mi manca tutta quella frenesia che nei giorni scorsi ha sconvolto i miei ritmi, e soprattutto mi mancano le Persone e la Musica.
A Musicultura nessuno esce senza aver con sè un bagaglio di novità. Si scoprono tante realtà, dalla grandezza di Odetta alla poetessa teatrale Mariangela Gualtieri, fino alla potenza live dei Marlene e La Crus…certo, Godano ‘a da magnà un po’ de più, però do ragione a Carlots quando dice che ha uno sguardo profondo che cattura, e poi dice cose intelligenti, cosa rara oggi. Ci siamo fatte anche la foto con lui, per la gioia di Carlots.
Scopri che le prove sono sempre migliori dello spettacolo ufficiale, e che una presunta regista Rai può essere davvero carina a ricordarsi di te e a scambiare quattro chiacchiere.
Qualche bizza dei big, Giorgia su tutte (che ci ha deluso un pò), Irene Grandi è simpatica, Bollani è bruttino come appare ma sicuramente geniale (non l’abbiamo sentito, purtroppo); il migliore di tutti è senza dubbio Bossari, la sua umiltà e semplicità fanno commuovere, ed è pure bello da far paura, molto meglio che in tv o nelle foto. Tutti lo hanno apprezzato da subito.
I “mullett’ ‘ntr 'i cojoni” (al secolo, Baustelle) non li ho mai incontrati o sentiti, per fortuna. Le Vibrazioni sono energici dal vivo, ma proprio non fanno per me. E poi Sarcina, con quella faccia e quei capelli e quei pantaloni verdi…
E ancora, l’emozione di sapere e scrivere cose che nessuno ancora sa, compreso l’annullamento della serata (ma proprio io dovevo diffondere la triste notizia?!) e il vincitore assoluto. A proposito, bravo Folco, ti sei portato a casa 3 premi, un sacco di soldi e tutti ti invidiano. Sono sicura che diventerai qualcuno. Comunque un enorme applauso a quelle sagome di Jang Senato, sono veramente da menzionare, anche per il look ricercato e la filosofia di gruppo che seguono. Peccato abbiano perso solo per un punto percentuale. E non scordiamoci dei Greenwich e del mitico Mines.
Spero di recuperare tutte le foto dove appare la mia facciotta così posso postarne qualcuna nei prossimi giorni. E comunque Alessandra metterà tante foto sul sito.
Per ora è tutto, cerco di recuperare un pò del mio stomaco e vado a farmi la minestra.
Besos a todos
(p.s. per la cronaca, ha vinto la razionalità)
Una pioggia di poesia chiude Musicultura 2008
Musicultura 2008: il vincitore è Folco Orselli
A me piacerebbe tanto
Comprarmi una cantina
Dipingerla di bianco
Dormir solo la mattina
Gli amici sono tanti
Ma veri qualche d’uno
Mi portano del vino
Ma una donna quella mai
L’amore ci sorprende
Ci illumina e ci stende
Ti trovi sotto casa a fischiettar
Ma non so, Americano no
però se vuole lei...
oh no, Americano no
com’è che dice lei?...
Ma non mi spaventa la tua ostinazione
prendi le valigie dai si parte amore
e non mi accontento di una notte bianca
sono la cicala che d’estate canta...
Cerco Lucio Battisti
ma la collina dei ciliegi non esiste
se non c’è Francesca
ballo con Linda
che nei giardini di marzo sempre brinda
Dammi un sostegno morale, dammi un appiglio spirituale
Dammi un figlio, dammi gli anni '70,
E tutte le foto di quei vecchi lp
Arrivano i caldi estivi
Rumori di motorini
Podisti che corrono su e giù
Turisti schiacciati dai TIR
Arriva la bella stagione
Mangiamo prosciutto e melone
Un nuovo amore che sboccierà
Più in là….qualcuno annegherà

4 commenti:
Intorno ai 30 purtroppo, molti si ammalano della "sindrome del nonno", cioè sembra che non ci sia più nulla da fare o da vedere, tu per fortuna non corri questo rischio neanche quando raggiungerai la mia veneranda età.......
Le donne poi si adagiano e scompaiono quasi dalla circolazione :-)
Musicultura quest'anno è stata splendida, bellissimo Bossari, e superbo SuperMario Biondi, il vincitore poi è azzeccatissimo
adesso mi azzitto se no ti occupo mezzo blog
salutoni a presto Monia
Hai colto nel segno, cara Monia, l'unica mia quasi coetanea che incontro dovunque ci sia qualcosa di interessante, per fortuna.
e Mines dove lo mettiamo?! dovevano dare un premio almeno al poveretto in costume e pinne, brrrrr
baci
Che bello Fra, sembra proprio che sia stata una bella esperienza.Ma dov'è che lo fanno adesso Musicultura?Io sono proprio fuori, per me è ancora a Recanati.
Ma dai, racconta, vogliamo un po' di gossip: cosa ha fatto Giorgia?? E' montata come sembra?
E' allo Sferisterio di Macerata, non ricordi quando te ne raccontavo due anni fa?!
Giorgia è poco disponibile (in confronto a tutti gli altri è zero disponibile), strapagata, e si è presentata sul palco con la maglietta adidas. Non ha nemmeno cantato bene come potrebbe.
queste star...
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